mercoledì 15 gennaio 2014

Buoni propositi...

Piccola riflessione di inizio anno. Tempo fa un'illustratrice mi disse che in un determinato disegno (solo in quello a quanto ne so) le avevo copiato il modo di disegnare i bambini che lei disegnava a quel modo dagli anni '80. Sono cose che possono capitare quando si disegna in maniera stilizzata e le differenze che vedo io, qualcun altro magari non le riesce a cogliere. In ogni caso mi scusai dicendo che la cosa non era assolutamente voluta. Questa vicenda però mi fece riflettere molto e mi fa riflettere tutt'ora. Probabilmente tra 10 anni disegnerò in maniera diversa da adesso e ciò che facevo 10 anni fa, ora mi assomiglia poco e quel bambino disegnato un paio di anni fa sarà solo uno dei tanti, diverso da quelli di adesso, diverso da quelli che disegnerò in futuro. E diversi tra loro perché i bambini non sono tutti uguali.

Fabian Negrin dice che lo stile è la morte dell'illustratore e credo abbia ragione… lo stile è un nascondiglio, un illustratore deve imparare ad andare oltre ai propri limiti, disegnare per trent'anni allo stesso modo è, se non altro, noioso, anche se può essere rassicurante. Io ci provo ad ogni nuovo lavoro, provo a fare qualcosa che non ho mai fatto prima, una nuova inquadratura, un nuovo modo per disegnare una gallina, un nuovo paesaggio da inventare mentre disegno… sembrano piccole cose ma per me sono importanti. E non solo sono cose importanti e preziose, ma anche divertenti. E' triste adagiarsi sulle cose già fatte.

Quindi ecco i miei buoni propositi di quest'anno: 1) disegnare dal vero (quando ero piccola lo facevo molto più spesso, ora molto meno). 2) esplorare le variazioni (come diceva Bruno Munari). 3) creare un archivio di immagini solo mio, fotografando ciò che mi circonda, dal naso del mio cane all'albero in riva al fiume, per non essere scontata ed evitare di copiare inconsciamente da altri. 4) il quarto proposito lo scoprirò nell'arco di quest'anno, è più stimolante vivere nell'incertezza…

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