Sto riscoprendo il piacere di fare le cose lentamente, andare in bicicletta, mangiare un gelato, dipingere e disegnare, lavorare, leggere... con la lentezza scopro le cose che mi piacciono realmente e quelle che invece detesto, conosco meglio me stessa e il tempo si dilata. Questo è un brano del libro che sto leggendo in questi giorni, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury:
"Alle volte mi coglie il dubbio che gli automobilisti non sappiano che cosa sia l'erba, o come siano i fiori, perché non li hanno mai visti, non ci sono mai passati vicino con lentezza. Se mostrate a un automobilista una macchia verdastra, "Oh si" vi risponde "è dell'erba, quella!". Se gli mostrate una chiazza rosata, vi dirà che è un rosaio, mentre le case sono per lui delle macchie biancastre e quelle marrone vacche al pascolo. Mio zio una volta fu colto a guidare lentamente su un'autostrada: a settanta chilometri all'ora, andava, e lo tennero in prigione per due giorni. Non è una cosa buffa e anche un po' triste, in fondo?"

E perchè io invece faccio dieci cose contemporaneamente e tutte di fretta? :(
RispondiEliminabrava raffa!
Ma si, pure io qualche volta... mica faccio sempre la lumaca :D
EliminaMa bisogna anche prendersi del tempo ogni tanto. Grazie Mire, ciao!
Condivido, spesso si fanno le cose di volata e superficialmente, ma è solo assaporando ogni momento che si può dire di vivere davvero.
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