giovedì 9 maggio 2013

Da Sàrmede a Venezia... da cosa nasce cosa

Bellissima giornata quella di ieri, trascorsa a Venezia in occasione dell'inaugurazione della mostra "Da Sàrmede a Venezia" (ne ho parlato già qui), e splendido il Palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale del Veneto, che ospita la mostra che resterà aperta fino al 28 giugno.
Ne ho approfittato anche per visitare la mostra di Manet a Palazzo Ducale assieme ad alcuni miei compagni del corso di Sarmede, esposizione assai interessante perchè, affiancati ai dipinti (e disegni e incisioni) del grande artista francese, alcuni dei quali avevo già avuto la fortuna di vedere a Parigi al Musée d'Orsay, erano esposte anche le opere di artisti ai quali Manet si era ispirato. E quindi c'erano Tiziano (bellissima la contrapposizione della sua Venere di Urbino con l'Olympia di Manet), Lotto, Carpaccio e altri che evidenziavano l'assoluta verità che nell'arte, come nella vita, niente nasce dal niente... o ancora meglio, citando Bruno Munari, da cosa nasce cosa. Ed è stato un po' questo il filo conduttore della giornata di ieri (che è anche un fattore insostituibile dei corsi tenuti a Sarmede) perchè è vero che chi lavora come artista (o come illustratore, senza fare paragoni di sorta) è spesso da solo con i suoi pensieri e necessita di quella solitudine utile all'introspezione, ma è altrettanto vero che ha bisogno degli altri. E anch'io ho bisogno di giornate come quella di ieri, fatta di incontri, confronti, risate e chiacchiere a quattr'occhi sui gradini di una chiesa in una delle città più belle del mondo...

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