giovedì 7 marzo 2013

Coraggio!

Spesso, quando inizio una nuova tavola, parto con un'idea e arrivo da tutt'altra parte… ma i cambiamenti di rotta, le pennellate non previste, le sbavature interessanti, sono la parte più preziosa del percorso. Esse mi arricchiscono e mi stupiscono ogni volta e fanno parte della libertà che mi concedo quando lavoro con le tecniche pittoriche, una libertà che invece scarsamente mi concedo quando lavoro in digitale "su commissione". Ma perché? Le questioni riguardanti lo stile mi hanno sempre lasciata perplessa, c'è chi dice che devi essere riconoscibile sempre e chi invece non si preoccupa della ricerca di uno stile personale ma sperimenta e basta senza preoccuparsene… e arriva, a mio avviso, un po' più lontano degli altri. Per quel che mi riguarda, credo che la mancanza di un mio stile preciso sia proprio dovuto al fatto che trovo troppo importante provare a spostare il mio limite ogni volta un po' più in là, facendo cose che la mia natura altrimenti mi impedirebbe… la ricerca e la sperimentazione non dovrebbero mai venire meno, ma per questo spesso ci vuole coraggio e voglia di mettersi in gioco.
Ma non può anche essere una fuga? Una fuga da se stessi forse? L'ebreo errante che è in me, si manifesta anche quando dipingo? Chissà, forse mi sto ponendo troppe domande, forse il segreto è solamente fare qualcosa che mi faccia stare bene…
In ogni caso, dedico questa tavola a tutti quelli che, una volta ogni tanto, si sentono un po' impauriti nell'affrontare se stessi e la vita, a quelli che ogni tanto hanno bisogno di qualcuno che dia loro un piccolo incoraggiamento, una pacca sulla spalla, lieve ma potente, come la carezza di un topo ad un elefante…

1 commento:

  1. eppure io ti riconosco.

    nel senso che, per quanto in là si possa andare, oltre le sperimentazioni che sono lo zucchero della vita, i frammenti che si lasciano addosso a chi ti conosce, non saprei, s'illuminano per distinguere.

    ed è come tornare a casa.

    ma te l'ho mai detto, poi, che i tuoi lavori mi piacciono un sacco?
    E che questa nuova tastiera è completamente dislessica?

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