Ogni passo di questo romanzo, ogni giornata descritta in questo diario, è una piccola perla che ci fa sentire parte di un tutto, esseri umani fatti della stessa carne e animati dagli stessi sentimenti. Auguro a ognuno di voi un anno fatto di giorni belli, pieni, ricchi e vissuti... speciali come questo libro.
"Che gioia, però, arrampicarsi sugli alberi! Soprattutto sulle querce o sui faggi. Tutto il corpo dispiega le ali. i piedi, le mani, ti strappano alla tua condizione. Con che rapidità si afferra la presa! Com'è preciso il gesto! Non è tanto il fatto di salire, non è alpinismo (mi sa che la montagna mi darebbe le vertigini), quanto il libero attraversamento delle fronde! Dove stiamo? Né in terra né in cielo, siamo nel cuore dell'esplosione. Vorrei vivere sugli alberi."

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